Stefano Viganò

Da WikiCeo.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Stefano Viganò
Stefano Viganò
Luogo di nascitaSeriate
Anno di nascita1964
AttivitàCEO
NazionalitàItaliana
SettoreElettronica
Sito webhttps://it.linkedin.com/in/stefano-vigan%C3%B2-3718526
AziendaGarmin Italia

Dal 2012 Amministratore Delegato di Garmin Italia, Stefano Viganò è un manager italiano.

Biografia

Stefano Viganò nasce a Seriate (BG) il 21 febbraio del 1964. Terzo di tre figli cresce a Boccaleone, un quartiere che sorge nella parte orientale della città, curioso e aperto alla scoperta. Nel 1984 si diploma da Perito tecnico in elettronica ed in seguito intraprende gli studi universitari alla facoltà di Scienze Politiche ad Urbino, che non finirà[1]. Stefano, oltre a coltivare la passione per la fotografia ed il trekking, ama lo sport ed in particolare la bicicletta. Nel tempo libero, è impegnato attivamente in una associazione ONLUS per il sostegno a distanza di un asilo in Kenia[2].

Gli inizi in Robur e GTS Group

Dopo aver prestato servizio negli Alpini, inizia un training di formazione “on the job” organizzato dall’Unione Industriali di Bergamo grazie al quale riesce, nel 1986, ad essere assunto alla Robur S.p.A, specializzata nella generazione di aria calda e sistemi di riscaldamento civili e industriali. Nel 1988 inizia l’ascesa della sua carriera riuscendo a passare, da semplice venditore, alla posizione di Area manager con la responsabilità sulla rete di agenti della zona[1]. Nel 1991 passa alla GTS Spa, azienda che ha rivoluzionato il mondo degli istituti di bellezza con i marchi “Dibi” e “Becos”, con la carica di assistente al direttore commerciale per la divisione “apparecchiature elettroniche” per i trattamenti professionali di viso e corpo. Dopo un paio di anni gli viene affidata la Responsabilità della Linea di cosmetici “Becos” e della relativa forza vendita per l’Italia, assicurando un notevole volume di fatturato[1].

FIV BIANCHI Spa Nel 1999 Stefano, forte della sua passione per il ciclismo trasmessagli dal padre, risponde ad una ricerca della sua azienda mito, la Bianchi di Treviglio. Al colloquio riesce a spendersi bene ed ottenere il posto da Sales manager della divisione accessori tanto agognato così da poter approfondire le sue conoscenze verso tutti gli aspetti tecnologici delle biciclette. Da lì a poco gli viene affidata la carica di Direttore marketing e la prestigiosa opportunità di entrare nel mondo delle sponsorizzazioni delle squadre da corsa, coronando il sogno apprenderne tutte le dinamiche direttamente dal campione di ciclismo Felice Gimondi dopo esserne stato per anni un tifoso sfegatato.

Questa esperienza lo ha porta dalla sua attività di smontaggio e rimontaggio dei vari componenti della bicicletta ad inforcarla per iniziare a pedalare[1].

Garmin Italia

Nel 2007 la sua esperienza, unita alla passione, vale a Stefano una chiamata dal concessionario Garmin in Italia, leader mondiale nel campo della navigazione satellitare con dispositivi GPS per i settori automotive, avionica, nautica, fitness & outdoor, per occupare il ruolo di Sales & Marketing Manager con l’obiettivo di lanciare la nuova divisione Sport & Ciclo-corse. [3]. Successivamente ricoprirà il ruolo di Responsabile dell’area Marketing & Communication della divisione Marine, settore nel quale Garmin è storicamente riconosciuta come marchio leader, e a cascata di tutte le altre Divisioni del gruppo.

Nel 2012 Stefano Viganò viene nominato Amministratore Delegato, per la sede italiana della multinazionale Garmin Ltd, con il compito di predisporre la società ad affrontare, attraverso i valori tipici dello sport, gli impegni del futuro in un contesto economico e tecnologico in forte mutazione [4]. Nel 2014 lancia il marchio Garmin anche nel settore orologeria, progetto tutto italiano rivelatosi poi un successo a livello internazionale[5]. Il Fitness Report del 2023 conferma il Running come lo sport con il numero di attività più registrate sul Garmin Connect, l’App usata da milioni di sportivi per monitorare gli allenamenti[6].

Riconoscimenti e Premi

Nel 2020 viene incluso dal magazine Forbes nella prestigiosa lista dei Top-100 che premia i manager e gli imprenditori distintisi nella guida delle rispettive imprese con attenzione e lungimiranza[7].

Note