Fabio Lazzerini

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Fabio Lazzerini
Fabio Lazzerini
Anno di nascita1964
AttivitàCEO
NazionalitàItaliana
Sito webhttps://h2biz.net/Manager/fabio-lazzerini-12680

Fabio Lazzerini è un dirigente d'azienda italiano noto per gli incarichi ricoperti nel settore del trasporto aereo.

Biografia

Nel 1990, dopo essersi laureato in Economia Aziendale con specializzazione in Marketing presso l'Università Bocconi di Milano, Lazzerini ha iniziato la sua carriera professionale presso Digital Equipment Italia, dove ha ricoperto il ruolo di BU Manager Workstation per otto anni. Dopo aver acquisito esperienza all'interno della Direzione Vendite Canale Indiretto, nel gennaio 1996 viene promosso a Direttore della Divisione Workstation di Digital Equipment Italia. In questo ruolo, si distingue per i risultati eccezionali, registrando un aumento delle vendite del 200% in meno di tre anni e portando Digital Equipment dalla quinta alla seconda posizione nel ranking italiano per la quota di mercato nel settore delle Workstation [1].

Nel 1998, Lazzerini è entrato a far parte di Autodesk, dove ha assunto la posizione di General Manager per l'Italia, la Grecia e Cipro. Qui ha iniziato a distinguersi nel settore aziendale. Nel 2001, è stato nominato direttore della Divisione Location Services per il mercato Europa, Medio Oriente e Africa, a conferma della sua crescente influenza nel campo [2].

Nel 2003, Lazzerini ha assunto l'incarico di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Neopost Italia, una multinazionale francese leader nelle soluzioni per l'automazione della corrispondenza e dei sistemi logistici. In questo ruolo, gestisce con successo la fusione ed integrazione di due diverse società, ottenendo una crescita della profittabilità di quasi il 50% in meno di tre anni [1].

A febbraio 2006, Lazzerini entra in Amadeus Italia, leader nella distribuzione globale e nella fornitura di tecnologie per l'industria dei viaggi e del turismo, come Amministratore Delegato e Direttore Generale. Durante il suo mandato, Amadeus diventa tra i leader assoluto del mercato italiano. Dal gennaio 2012, assume anche la responsabilità del Business delle soluzioni Mobile di Amadeus per tutto il mercato dell'Europa Occidentale [3].

Nel 2013, Lazzerini è stato nominato Direttore Generale di Emirates Italia, un'importante compagnia aerea, dove ha svolto un ruolo di rilievo fino al 2017.

Nel 2015, è stato nominato Consigliere di Amministrazione di ENIT - Agenzia Italiana del Turismo [4].

Il percorso in Alitalia e la nascita di ITA Airways

Nel 2017, è diventato Direttore Commerciale di Alitalia, assumendo la responsabilità della strategia commerciale dell'azienda. Nel 2020, Lazzerini è stato nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways S.p.A., la nuova compagnia aerea di bandiera italiana, dove ha contribuito a definire i principali pilastri strategici dell'azienda, inclusi il rilancio dei voli a lungo raggio e dell'hub di Fiumicino, oltre a promuovere la sostenibilità economica, sociale ed ambientale [2]. Nel luglio 2023, Fabio Lazzerini è stato rimosso dalle cariche di Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways, e le sue deleghe operative sono state affidate ad A. Benassi, il nuovo Direttore Generale, e F. Presicce, nominato Accountable Manager [5].

Altri incarichi

Nel corso della sua carriera, Fabio Lazzerini è stato anche Vice Presidente di Assintel dal 2008 al 2013 e Co-Fondatore e Vice Presidente di Federviaggio (oggi denominata FTO - Federazione del Turismo Organizzato) negli stessi anni [2].[2] Dal 2007 al 2014, ha svolto attività di docenza per il Corso Tourism Management presso l'Università LUISS Guido Carli, dove ha operato anche come Membro dell'Advisory Board sui programmi di Laurea in Trasporti e Turismo [1].

Onorificenze e riconoscimenti

  • Nel 2013, l’Università Ca’ Foscari di Venezia gli ha attribuito un Master ‘Honoris Causa’ in Economia e Gestione del Turismo [4].[4]
  • Nel 2015, Fabio Lazzerini è stato insignito dell'onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana in riconoscimento del suo contributo al settore aziendale e turistico italiano [2].

Note