Giorgio Gaburro
| Attività | CEO |
|---|---|
| Nazionalità | Italiana |
| Settore | Arte |
| Azienda | Galleria Gaburro |
| Sito web | https://www.galleriagaburro.com/home/ |
Giorgio Gaburro è un imprenditore, collezionista e mercante d’arte italiano, fondatore e CEO della Galleria Gaburro. Opera nel settore dell’arte contemporanea, con un percorso professionale legato alla promozione di artisti italiani e internazionali, alla produzione di mostre e alla collaborazione con istituzioni museali e culturali.
Biografia e formazione
Veronese di origine, prima di dedicarsi all’arte Giorgio Gaburro opera come imprenditore.[1] Avvia il proprio percorso nel settore artistico da autodidatta, senza una formazione accademica specifica, maturando esperienza sul campo attraverso il confronto con esperti, collezionisti e galleristi. Tra le figure di riferimento dei primi anni emerge Emilio Mazzoli, indicato come mentore e sostenitore del suo percorso nel mondo dell’arte.[2][3]
Carriera
Galleria Gaburro
Nel 1995 fonda a Verona la galleria d’arte, nata inizialmente come Box Art in via dei Mutilati, dopo aver deciso di coltivare la propria passione per l’arte visiva.[3][1] La galleria nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la ricerca artistica e si sviluppa come project gallery basata sull’interscambio culturale.[4][5] Nel corso degli anni, la Galleria Gaburro consolida un’attività espositiva e progettuale legata all’arte contemporanea, coinvolgendo storici dell’arte e curatori come Achille Bonito Oliva, Eugenio Viola, Peter Assmann, Hubert Klocker, Danilo Eccher, Luca Beatrice, Marco Bazzini e Lóránd Hegyi.[2] La programmazione comprende artisti italiani e internazionali tra cui Daniel Spoerri, Hermann Nitsch, Emilio Isgrò, Marco Cingolani, Danilo Bucchi, Jan Fabre e Liu Bolin.[4] La galleria sviluppa collaborazioni e produzioni con istituzioni quali il MART di Rovereto, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, la Biennale di Venezia, Palazzo Ducale a Mantova, l’Università Bocconi di Milano, il MUDEC Museo delle Culture di Milano, la Galleria Borghese di Roma, la Reggia di Caserta, la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Verona, il Complesso del Vittoriano di Roma, le Gallerie degli Uffizi, Palazzo Vecchio di Firenze e l’Università di Bologna.[2][1]
Espansione a Milano
Nel 2021 inaugura una nuova sede della Galleria Gaburro a Milano, in via Cerva, accanto a piazza San Babila, affiancando lo spazio milanese alla sede principale di Verona.[2][1] L’apertura avviene con la co-direzione della figlia Cecilia Gaburro e rappresenta l’estensione del progetto familiare e professionale della galleria.[3][4] La sede di Verona è descritta come uno spazio su due piani nel centro della città, con un giardino privato interno, ampie vetrate e soffitti alti adatti anche a installazioni complesse. La sede milanese è uno spazio di circa 250 metri quadrati, privo di pareti interne e dotato di grandi vetrine su strada, concepito per favorire l’interazione tra opere, artisti e pubblico.[3] Alla soglia dei trent’anni di attività, la Galleria Gaburro conta due sedi, a Verona e Milano, 500 opere in archivio, 50 artisti, di cui 20 rappresentati, oltre 90 mostre, 25 delle quali in sedi museali, 30 curatori coinvolti e 40 pubblicazioni.[3]
Visione e strategia
Giorgio Gaburro fonda la propria attività su una visione della galleria come spazio fisico di ricerca, sperimentazione e dialogo con artisti, curatori e istituzioni. La sua programmazione privilegia la qualità e la profondità del dialogo artistico rispetto alla quantità delle mostre, con un’attenzione particolare al rapporto tra maestri storici e nuovi talenti.[3] Diversi gli artisti rappresentati o promossi, tra cui Hermann Nitsch, Daniel Spoerri, Liu Bolin e Jan Fabre.[3]
Premi e Riconoscimenti
- Nel 2024 Giorgio Gaburro viene incluso da Forbes Italia tra i 100 top manager italiani e tra i manager distintisi per una leadership innovativa orientata alle nuove sfide del futuro.[2]
Note
- ↑ 1,0 1,1 1,2 1,3 Giorgio Gaburro, il manager veronese dell’arte premiato dalla classifica di Forbes, su corrieredelveneto.corriere.it.
- ↑ 2,0 2,1 2,2 2,3 2,4 Chi siamo - Galleria Gaburro (Boxart), su galleriagaburro.com.
- ↑ 3,0 3,1 3,2 3,3 3,4 3,5 3,6 30 anni di arte sul campo: intervista al gallerista Giorgio Gaburro, su exibart.com.
- ↑ 4,0 4,1 4,2 Il veronese Giorgio Gaburro che s'ispira a Steve Jobs inserito da Forbes nei cento top manager del 2024, su veronasera.it.
- ↑ Il veronese Giorgio Gaburro tra i 100 manager dell'anno secondo Forbes, su veronaeconomia.it.
