Giulia Pastorella

Da WikiCeo.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca


Giulia Pastorella
Giulia Pastorella
Giulia Pastorella
Luogo di nascitaMilano
Anno di nascita1986
AttivitàDeputata
NazionalitàItaliana
SettoreRelazioni istituzionali
Sito webhttps://www.giuliapastorella.eu/

Parlamentare e Consigliera Comunale a Milano, Giulia Pastorella unisce l'attività politica a una solida esperienza estera nei settori degli affari pubblici e dell'innovazione.

Percorso accademico e formazione

Giulia Pastorella ha sviluppato un profilo formativo di stampo internazionale. Nel 2009 consegue la Laurea di Primo Livello in Filosofia e Lingue Moderne presso l'Università di Oxford, operando anche come Language Officer per l’associazione Italian Society. Successivamente si trasferisce a Parigi, dove ottiene una Laurea Magistrale in Affari Europei presso Sciences Po. Completa la sua formazione presso London School of Economics and Political Science, conseguendo un Master di Secondo Livello in Studi Europei nel 2011 e, nel 2016, un Dottorato di Ricerca nello stesso ambito, discutendo una tesi incentrata sui governi tecnici.[1]

Giulia Pastorella: la ricerca e l’insegnamento universitario

I primi passi professionali avvengono tra Francia e Regno Unito in ambito ricerca, saggistica e consulenza. Tra il 2007 e il 2012 collabora come Assistant Project Manager per Lexcelera e come Archival Researcher per Le Monde. Nella capitale francese svolge attività di consulenza per il Ministero dell'Agricoltura nell'ambito della direttiva europea sui nitrati, per poi diventare Academic Assistant per un corso sulla governance internazionale a Sciences Po. Nel 2010 collabora con lo European Space Policy Institute e, l'anno seguente, come Editor per Barometer Intelligence. Tra il 2012 e il 2015 è Graduate Teaching Assistant presso LSE, operando anche come Researcher per Hanover.[2]

Le esperienze nel settore tecnologico

A partire da dicembre 2015, Giulia Pastorella avvia una carriera manageriale nelle relazioni istituzionali per multinazionali del settore tecnologico. Entra inizialmente in HP ricoprendo incarichi di crescente responsabilità tra Londra, Roma e Bruxelles, dapprima come Government Relations Manager UK, Italy, Nordics, per poi diventare Government Relations Manager EU e, infine, Cybersecurity and Data Policy Lead - Global Strategy Program. Nel 2020 è Associate Director - Tech and Trade presso la società di consulenza Weber Shandwick a Bruxelles.[3]

Attività politica e istituzionale

L'impegno nelle istituzioni si è sviluppato parallelamente alle ultime tappe della sua attività manageriale. Da gennaio 2021 a ottobre 2022 è infatti EU Government Relations Director per Zoom, coordinando le strategie regolatorie dell’azienda nella capitale belga. Nello stesso arco temporale avvia l'attività politica sul territorio italiano: a ottobre 2021 è eletta Consigliera nel Comune di Milano, dove è anche Presidente Commissione Servizi Civici, Rapporti con i Municipi e Digitalizzazione, mentre a ottobre 2022 è nominata Deputata presso la Camera nel corso della XIX Legislatura.[4]

Pubblicazioni

È autrice del libro “Exit Only. Cosa sbaglia l’Italia sui cervelli in fuga”, edito da Laterza nel 2021. L'opera esamina il tema della mobilità dei talenti e della fuga dei capitali umani, offrendo spunti di riflessione e soluzioni politiche per valorizzare le competenze.[2]

Note