Guido Curto
| Luogo di nascita | Torino |
|---|---|
| Anno di nascita | 1955 |
| Attività | Manager Culturale |
| Nazionalità | Italiana |
| Settore | Beni culturali |
| Azienda | Fondazione CRT |
Guido Curto è uno storico dell'arte e manager culturale italiano, attualmente Consigliere di Indirizzo di Fondazione CRT. Dal 2019 al 2024 è stato Direttore generale del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, l'ente che gestisce la Reggia di Venaria Reale e il Castello della Mandria[1][2].
Biografia
Guido Curto nasce a Torino l'8 maggio 1955, in una famiglia con una solida tradizione nel mondo della cultura: il padre, Silvio Curto, è stato per quasi vent'anni Direttore del Museo Egizio di Torino. Compie gli studi liceali presso il Liceo classico Salesiano Valsalice di Torino[2]. Si laurea in Lettere e Filosofia, con indirizzo in Archeologia e Storia dell'arte, e nel 1998 consegue un diploma post laurea di perfezionamento in Antropologia culturale[3].
Nel 1984, appena laureato, viene assunto in FIAT, dove frequenta un corso di formazione Isvor e viene inserito nell'Ufficio del Personale e delle Relazioni Interne, con l'incarico di Responsabile del personale di Officina alle Presse dello stabilimento di Mirafiori. Dopo circa un anno, vince il concorso per l'insegnamento nei licei e lascia l'azienda per intraprendere la carriera di docente, iniziando al Liceo classico Balbo di Chieri. Insegna per complessivi 17 anni, in gran parte Storia dell'Arte presso il Liceo classico Massimo d'Azeglio di Torino, dove ricopre anche il ruolo di vicepreside[2].
La carriera accademica e museale
Nel 1997 ottiene la cattedra di professore di prima fascia di Storia dell'arte presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo. Dopo un passaggio all'Accademia di Belle Arti di Carrara, si trasferisce definitivamente all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dove insegna Storia dell'Arte e, per due mandati consecutivi, ricopre la carica di Direttore, dirigendo anche l'annessa Pinacoteca Albertina dal 2005 al 2011[2][3][1]. Vince quindi il concorso per la Direzione del Museo civico d'arte antica di Palazzo Madama di Torino, succedendo a Enrica Pagella[2].
Il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude
Il primo settembre 2019 vince il concorso per la Direzione generale del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, ente partecipato da Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Città di Venaria Reale, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione 1563 per l'Arte e la Cultura, che gestisce la Reggia di Venaria Reale, con i suoi Giardini, e il Castello della Mandria, sito riconosciuto patrimonio Unesco dal 1997[2][4]. Durante il mandato, della durata di cinque anni, promuove il rafforzamento dell'identità delle Residenze Reali Sabaude attraverso una nuova campagna di comunicazione, che comprende un allestimento fotografico itinerante tra Italia ed estero e un video "emozionale" dedicato alla Reggia, oltre al lancio di un nuovo logo e all'introduzione del Royal Pass, che agevola la visita ai 24 siti sabaudi di Torino e del Piemonte[4]. Nel 2021 la rivista Forbes Italia lo inserisce nella lista dei 100 manager d'Italia, unico rappresentante del settore culturale nella top ten della classifica[5]. Il mandato di Curto alla guida del Consorzio si conclude nel 2024, al termine del quinquennio previsto dall'incarico[4][1].
Altri incarichi
Guido Curto è attualmente Consigliere di Indirizzo di Fondazione CRT[1].
In passato è stato membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino e del Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale[1][2][3].
È inoltre impegnato nel Rotary, di cui è socio del Rotary Club Torino dal 1° dicembre 2011: ne è stato Presidente per due mandati, l'ultimo dei quali coincidente con le celebrazioni per il centenario del Club. Nel corso della sua presidenza ha promosso iniziative dedicate al ruolo delle donne nelle istituzioni culturali e artistiche torinesi e ha favorito un accordo tra il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e i Rotary Club del Distretto, con tariffe agevolate per l'affitto di spazi e le visite culturali alle residenze reali[2].
Note
- ↑ 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 Curriculum Vitae Guido Curto - Fondazione CRT (PDF), su fondazionecrt.it.
- ↑ 2,0 2,1 2,2 2,3 2,4 2,5 2,6 2,7 Arte, cultura ed economia – Distretto 2031 - Rotary Italia, su rotaryitalia.it.
- ↑ 3,0 3,1 3,2 Guido Curto - Biennale Tecnologia, su biennaletecnologia.it.
- ↑ 4,0 4,1 4,2 Le Residenze Reali Sabaude cercano un nuovo direttore. Ecco come candidarsi - Artribune, su artribune.com.
- ↑ Guido Curto top manager - Gabo su Torino, su gabosutorino.blogspot.com.
