Marco De Benedetti

Da WikiCeo.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca


Marco De Benedetti
Marco De Benedetti
Luogo di nascitaTorino
Anno di nascita1962
AttivitàCEO
NazionalitàItaliana
SettoreInvestimenti
Sito webhttps://www.carlyle.com/about-carlyle/team/marco-de-benedetti
AziendaThe Carlyle Group
The Carlyle Group Logo

Marco De Benedetti è un manager internazionale con vasta esperienza in editoria, telecomunicazioni, finanza e moda. Ha ricoperto ruoli di rilievo in diverse aziende, contribuendo allo sviluppo di numerose imprese europee e guidando importanti investimenti nel settore del private equity

Biografia

Marco De Benedetti nasce a Torino il 9 settembre 1962, secondogenito di Carlo de Benedetti il famoso imprenditore italiano fondatore del Gruppo De Benedetti. Dopo la maturità, prosegue gli studi negli Stati Uniti d’America laureandosi nel 1984 in Storia ed Economia presso la Wesleyan University di Middletown in Connecticut. Nel 1987 ottiene un MBA alla prestigiosa Wharton Business School a Philadelphia in Pennsylvania. Marco, tifoso della Juventus, si è sposato nel 1997 con la conduttrice televisiva e giornalista sportiva Paola Ferrari, da cui ha avuto due figli. Manager con una forte impronta internazionale, esperto ed eclettico, opera tra editoria, telecomunicazioni, finanza e moda.

Inizio carriera

Tra il 1987 e il 1989, Marco De Benedetti inizia a muovere i primi passi della sua carriera nel mondo della finanza presso la sede di New York della Wasserstein Perella & Co, occupandosi di Mergers & Acquisitions. Successivamente si sposta, per un breve periodo, nel settore marketing della Procter & Gamble.[1]

Gruppo Olivetti

Nel 1990, Marco arriva nel settore marketing della Olivetti, la società di Ivrea in cui il padre Carlo era azionista e presidente. Nel 1992 gli viene affidata la responsabilità delle attività di tlc del gruppo, in particolare della società di telefonia fissa, Infostrada. Quando nel 1994 Olivetti ottiene la licenza di varare in Italia il secondo gestore di telefonia mobile destinato a fare concorrenza a Tim, partecipa alla nascita di Omnitel.

TIM

Nel 1998 viene nominato Amministratore Delegato di TIM (Telecom Italia Mobile) fino alla fusione con Telecom Italia del 2005 dove De Benedetti assume la carica, ricoperta per solo quattro mesi, di Amministratore Delegato.

Marco De Benedetti e la carriera in Carlyle Europe Partners

Dal 2005 De Benedetti guida la squadra italiana di buyout di The Carlyle Group nel ruolo di Managing Director, ricoprendo come Partner anche la carica di Co-Head di Carlyle Europe Partners. Con il fondo di private equity investe in aziende europee di medie dimensioni, particolarmente focalizzate sui settori delle telecomunicazioni e dei beni di consumo di marca, con l’obiettivo di accelerarne crescita e sviluppo internazionale. Marco, collaborando con tutte le attività di corporate private equity dell'azienda, fornirà la sua consulenza su numerosi investimenti europei, tra cui NBTY, Hunkemöller, Golden Goose e Moncler.

CIR (Fratelli De Benedetti S.p.A.)

Nel 2013, il padre (Carlo De Benedetti) ha aperto alla nuova generazione l'azionariato della Holding di famiglia cedendo ai tre figli le azioni di Cofide e CIR, consentendo a Marco di entrare nelle attività di famiglia in qualità di Amministratore. Nel 2017 verrà nominato dal padre Presidente di GEDI, società creata grazie alla fusione tra L’Espresso, La Stampa ed Il Secolo XIX, carica che poi lascerà nel 2020 dopo la vendita del gruppo editoriale al gruppo EXOR.[2] Sempre nel 2020 avviene la fusione in CIR della Cofide, gruppo di famiglia oggi attivo nei settori metalmeccanico, energetico e sanitario e controllato dalla Holding di famiglia Fratelli De Benedetti Spa, di cui Marco detiene direttamente o indirettamente il controllo assieme ai fratelli Rodolfo e Edoardo.[3]

Altri incarichi ricoperti

  • Membro del Cda di Design Holdings
  • Membro del Cda di Forgital.
  • Membro del Cda di NBTY Inc.
  • Membro del Cda di Avio.
  • Membro del Cda di CommScope Holding Company.
  • Presidente del Cda di Twin-Set Simona Barbieri S.p.A.
  • Presidente del Cda di Marelli Motori S.p.A.
  • Presidente del Cda di Sematic S.p.A.
  • Membro del consiglio direttivo della Save the Children Italia Onlus.
  • Presidente del consiglio degli accomandatari della Carlo De Benedetti & Figli.
  • Vicepresidente e Amministratore non Esecutivo di Moncler S.p.A.[4]

Riconoscimenti e Premi

  • 2018, premio "Best Private Equity Personality of the Year" (categoria Global Awards) alla 17° edizione dei Private Equity Exchange & Awards a Parigi, per l'esemplare strategia di investimento implementata da Carlyle Europe Partners e per la sua profonda conoscenza di settori, tra cui telecomunicazioni, tecnologia, brand e beni di consumo.[5]

Note