Marina Caprotti
| Luogo di nascita | Londra |
|---|---|
| Anno di nascita | 1978 |
| Attività | CEO |
| Nazionalità | Italiana |
| Settore | Grande distribuzione organizzata |
| Azienda | Esselunga |
Marina Caprotti (Londra, 17 gennaio 1978) è un'imprenditrice e dirigente d'azienda italiana, Presidente esecutiva dal 2020 e Amministratrice Delegata dal 2021 di Esselunga, la catena di supermercati fondata dal padre Bernardo Caprotti.[1][2] È la prima donna a guidare il gruppo.[3][4]
Biografia
Marina Sylvia Caprotti è figlia di Bernardo Caprotti e di Giuliana Albera, seconda moglie del fondatore di Esselunga, ed è la più giovane dei figli, dopo Giuseppe e Violetta nati dal primo matrimonio dell'imprenditore.[4] Si laurea in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con una tesi in diritto commerciale.[2]
È sposata con l'avvocato Francesco Moncada di Paternò ed è madre di due figli.[5]
Carriera
Successione al padre
Nel settembre 2016, con la morte di Bernardo Caprotti, viene designata erede universale insieme alla madre, che assume il ruolo di presidente onoraria.[4] Alla madre e a Marina spetta la maggioranza della holding Supermarkets Italiani, che controlla Esselunga; la quota restante va agli altri due figli.[6]
Nel 2017 diventa vicepresidente del gruppo e affida la gestione operativa all'amministratore delegato Sami Kahale.[4][7] Nella primavera del 2020 Marina e la madre rilevano la quota di minoranza del 30% detenuta dai fratellastri Giuseppe e Violetta Caprotti, diventando proprietarie dell'intero capitale.[7][6]
Presidente esecutiva e amministratrice delegata
Il 29 giugno 2020 il consiglio di amministrazione la nomina all'unanimità presidente esecutiva di Esselunga, con Carlo Salza e Vincenzo Mariconda vicepresidenti.[7] Nel giugno 2021, dopo l'uscita consensuale di Sami Kahale, assume anche la carica di amministratrice delegata e la guida operativa del gruppo.[8][1]
Nel febbraio 2024 cura la riedizione di Falce e carrello, il libro con cui il padre ricostruì nel 2007 la storia di Esselunga e i rapporti con la cooperazione, con una «Lettera a papà» da lei scritta e una prefazione della senatrice a vita Liliana Segre.[9]
Il gruppo conta oggi oltre 190 negozi e più di 29 mila dipendenti.[10]
Riconoscimenti
Compare nelle classifiche dei miliardari di Forbes, nella categoria Food & Beverage, con un patrimonio stimato in 1,2 miliardi di dollari.[6]
Nel 2026 è inserita nella classifica 100% Business People.[10]
Note
- ↑ 1,0 1,1 Marina Caprotti – TopManagers, su topmanagers.it.
- ↑ 2,0 2,1 Curriculum vitae di Marina Sylvia Caprotti – Fondazione Accademia Teatro alla Scala (PDF), su accademialascala.it.
- ↑ Caprotti Marina – Fortune Italia, su fortuneita.com.
- ↑ 4,0 4,1 4,2 4,3 Conosciamo meglio Marina Caprotti, figlia di Bernardo e prima donna alla guida di Esselunga – Elle, su elle.com.
- ↑ Manager / Marina Caprotti, chi è la custode di Esselunga ed erede discreta di un impero da miliardi di euro – Affaritaliani, su affaritaliani.it.
- ↑ 6,0 6,1 6,2 Marina Caprotti – Forbes, su forbes.com.
- ↑ 7,0 7,1 7,2 Marina Caprotti è la nuova presidente di Esselunga – Retail Institute Italy, su retailinstitute.it.
- ↑ Esselunga, Marina Caprotti alla guida operativa del gruppo – Foodweb, su foodweb.it.
- ↑ Marina Caprotti: «Ero con mio padre quando spirò, ci lasciò con dolcezza» – Corriere della Sera, su corriere.it.
- ↑ 10,0 10,1 Marina Caprotti – 100% Business People 2026, su businesspeople.it.