Maurizio Tamagnini

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Maurizio Tamagnini
Maurizio Tamagnini
Luogo di nascitaRimini
Anno di nascita1965
AttivitàCEO
NazionalitàItaliana
SettoreFinanza
Sito webhttps://www.fondofsi.it/team-fsi/maurizio-tamagnini/
AziendaFSI

Maurizio Tamagnini è un imprenditore italiano noto per la sua carriera nel settore finanziario e per i suoi ruoli di leadership in diverse società e organizzazioni. Attualmente ricopre la carica di AD del Fondo strategico FSI.

Biografia

Originario di Rimini, classe 1965, Maurizio Tamagnini ha conseguito la laurea con lode in Economia monetaria internazionale presso l'Università Bocconi di Milano nel 1965. Successivamente, ha effettuato studi di specializzazione presso il Rensselaer Polytechnic Institute di Troy, nello Stato di New York, USA [1]. Dal 1990 al 2000, Tamagnini ha lavorato nell'ambito dell'Investment Banking, acquisendo esperienza nel settore finanziario. Nel 2000, è stato nominato Co-Head dell'Investment Banking presso la Bank of America Merrill Lynch [2].

Nel 2005, grazie ai risultati ottenuti, è diventato Head of Merrill Lynch Italy e Vice Chairman of European Investment Banking, ruoli che gli hanno permesso di gestire importanti operazioni finanziarie, tra cui la vendita delle divisioni componenti ottiche di Pirelli a Cisco e Corning [3]. Nel 2005, ha inoltre assunto il ruolo Vice Chairman presso European Investment Banking. Nel 2008, è stato promosso a Head of Southern Europe - Corporate and Investment Banking e membro del Comitato Esecutivo di Bank of America Merrill Lynch per l'area EMEA. Durante questo periodo, ha gestito oltre cento operazioni di finanza straordinaria per clienti italiani e stranieri [2].

Alla guida del Fondo Strategico Italiano

Nel settembre 2011, Tamagnini è stato nominato Amministratore Delegato di Fondo Strategico Italiano S.p.A. (“FSI”), società controllata da Cassa Depositi e Prestiti, con 4,4 miliardi di euro di fondi per investimenti di capitali di rischio in aziende italiane di grandi dimensioni. Durante il suo mandato di cinque anni, ha concluso con successo importanti investimenti e accordi internazionali, incluso quello con Kuwait Investment Authority (KIA). Inoltre, ha guidato la costituzione di una joint venture tra FSI e Qatar Holding LLC denominata “IQ Made in Italy Investment Company S.p.A.” [3]. Tamagnini è inoltre membro del Consiglio di Sorveglianza di STMicroelectronics N.V. dal giugno 2014. In seguito, è stato nominato Presidente del Consiglio di Sorveglianza di STMicroelectronics N.V. alla conclusione dell'Assemblea Generale Annuale nel 2017 [4].

Dal 2016, Tamagnini è divenuto Amministratore Delegato di FSI, una società che gestisce un fondo di capitale per la crescita di Euro 1,4 miliardi, il più grande in Italia ed uno dei 3 maggiori in Europa. FSI è un investitore istituzionale con investitori che includono alcuni dei principali fondi sovrani internazionali, investitori istituzionali italiani ed esteri, assicurazioni e banche europee, oltre a family office di grandi gruppi industriali. Tra i suoi clienti, trova inoltre diversi fondi sovrani di Medio Oriente, Asia Centrale e Estremo Oriente [5]. Nello stesso anno, ha guidato lo spin-off del team di FSI, che ha portato alla costituzione di FSI S.p.A. (“FSI SGR”), una società di gestione del risparmio. Maurizio Tamagnini è diventato Amministratore Delegato e Direttore Generale di FSI SGR, che nel 2017 ha lanciato il fondo denominato FSI I, dedicato alle imprese leader del Made in Italy [3].

Altri incarichi

Maurizio Tamagnini è anche membro di The European House – Ambrosetti, di FII Institute|Future Investment Initiative Institute a Ryiadh e dell’International Advisory Board della Harvard Medical School of BIDMC [1]. Nel 2014, ha coordinato i lavori di preparazione e realizzazione del campionato mondiale di pallavolo femminile a Milano ed è stato parte della task force di esperti voluta dall'ex Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi [3]. Ricopre il ruolo di Presidente del Consiglio di Sorveglianza di STMicroelectronics ed è membro dell'International Executive Board del Beth Israel Deaconess Medical Center (BIDMC) - Harvard Cancer Center di Boston, negli Stati Uniti [3].

Nel corso della sua carriera, ha anche stato membro di svariate organizzazioni e associazioni, tra cui il Business Forum Italia-Francia, il Comitato Esecutivo del Business Forum Italia-Cina e l'Advisory Board della Comunità di San Patrignano. Ha inoltre svolto il ruolo di Presidente di Wamba Onlus, un'associazione no profit fondata nel 2004, ed è stato Partner di sviluppo dell'Ospedale Cattolico di Wamba in Kenya [3].

Note