Monica Iacono

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Monica Iacono
Monica Iacono
Monica Iacono
AttivitàCEO e Country Manager
NazionalitàItaliana
SettoreEnergetico
Sito webhttps://www.linkedin.com/in/monica-iacono/
AziendaENGIE Italia
Engie logo

Monica Iacono guida ENGIE Italia in qualità di CEO e Country Manager, forte di una consolidata esperienza maturata nel settore energetico.[1][2][3]

Formazione e primi anni di carriera

Monica Iacono si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano e ha conseguito un Master in Giurisprudenza civile e commerciale. La sua carriera professionale inizia nel settore delle telecomunicazioni, con esperienze presso AT&T e Infostrada[1][4][5].

La crescita nel Gruppo ENGIE

Entra nel Gruppo ENGIE nel 2001, ricoprendo nel corso degli anni incarichi di crescente responsabilità in ambiti chiave: marketing, vendite e operations[1][2][5]. Nel 2016 diventa responsabile della divisione Energy & Home Services Retail per l’Italia[1] e la sua responsabilità si estende anche all’IT & Digital, un passaggio determinante per l’accelerazione della trasformazione digitale del Gruppo nel Paese[1][2].

CEO e Country Manager di ENGIE Italia

A partire dal 1° settembre 2021 Monica Iacono ricopre il duplice ruolo di CEO e Country Manager di ENGIE Italia e di Managing Director della Global Business Unit Local Energy Infrastructures[3][5].

ENGIE Italia è tra gli operatori di riferimento nei servizi energetici e nelle rinnovabili, con un modello integrato e innovativo che copre l’intera filiera dell’energia. L’azienda affianca i propri stakeholder lungo tutta la catena del valore, accompagnando territori, città e imprese nella decarbonizzazione e nell’efficientamento energetico: dalla produzione di energia rinnovabile on-site allo stoccaggio, dalla gestione delle reti di teleriscaldamento e dell’illuminazione pubblica fino alla realizzazione di data center[1][3]. Sotto la sua guida, l’efficienza energetica assume un ruolo sempre più strategico per la competitività e la sostenibilità del sistema industriale italiano, oltre che per l’efficienza della Pubblica Amministrazione[1].

Note