Remo Ruffini

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Remo Ruffini
Remo Ruffini
Luogo di nascitaComo
Anno di nascita1961
AttivitàCEO
NazionalitàItaliana
SettoreModa
Sito webhttps://www.monclergroup.com/it/governance/consiglio-di-amministrazione/remo-ruffini
AziendaMoncler

Presidente e Amministratore Delegato di Moncler, Remo Ruffini è un imprenditore italiano attivo nel settore della moda.

Biografia

Remo Ruffini è un imprenditore italiano, nato a Como il 27 agosto 1971. È figlio di Gianfranco Ruffini ed Enrica, entrambi proprietari di aziende di abbigliamenti che portano i loro nomi. L’imprenditore riferirà che l’influenza dei genitori e la costante esposizione alla moda durante l’infanzia influenzeranno fortemente le sue aspirazioni e il suo percorso professionale[1].

Remo fa le prime esperienze lavorative nell’azienda del padre, negli Stati Uniti. Nel 1984, a 23 anni, fonda New England, brand ispirato alla moda preppy delle università di Boston. Sedici anni più tardi, nel 2000, Ruffini venderà il proprio brand al Gruppo Stefanel per andare a coprire la carica di consulente creativo presso la compagnia di holding che controllava Moncler.

Nel 2003, in seguito al fallimento della compagnia di holding e alla grave crisi attraversata da Moncler, che rischiava la bancarotta[2], Ruffini rileva il marchio, implementando numerose strategie per rilanciare il marchio e guidarne l’espansione globale. Particolarmente rilevante è l’idea del “piumino globale”, capo d’abbigliamento versatile e universale che decreterà il successo dell’azienda[3].

Nel 2013, a soli 10 anni dall’acquisizione del marchio, Moncler viene quotata alla borsa di Milano. Il valore iniziale di 3,5 miliardi sale a 4 già nel primo pomeriggio, con una crescita di valore delle azioni intorno al 47%"[4]". Nel 2018, Ruffini lancia Moncler Genius, concept che prevede una collaborazione mensile con uno stilista incaricato di rileggere in chiave personale l’estetica di Moncler[5].

Nel 2021, Forbes lo inserisce nella lista dei 900 uomini più ricchi del mondo, stimando il suo patrimonio intorno ai 2,8 miliardi di dollari. Oggi si calcola che consti di circa 3,8 miliardi di dollari[6].

Onoreficenze

  • Nel 2017, Ruffini è stato nominato Imprenditore dell’anno 2017 per l’Italia da EY[7].
  • Nel 2018, viene eletto membro del Consiglio Direttivo Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI), elezione riconfermata nel 2020[8].
  • Nello stesso anno, viene nominato Cavaliere del Lavoro, importantissima onorificenza conferita direttamente dal Presidente della Repubblica[9].
  • Nel 2019, riceve il Premio Guido Carli per l’eccellenza e la professionalità incarnata dal suo operato, nel corso di una prestigiosa cerimonia a Palazzo Madama, nell’Aula del Senato[10].
  • Dall’agosto 2019 ad aprile 2023, Remo Ruffini è stato membro del Comitato Direttivo Fashion Pact[11].
  • Nel dicembre 2019, viene insignito dei British Fashion Awards nella categoria “Business Leader” da parte del il British Fashion Council, nel corso di un cerimonia tenuta nel Royal Albert Hall londinese.
  • Nel 2021, Istituito dalla Giunta Regionale della Lombardia gli attribuisce il Premio Rosa Camuna impresa, solidarietà e impegno, destinato a figure pubbliche che hanno contribuito allo sviluppo culturale, sociale ed economico della regione Lombardia[12].
  • Nel 2023, riceve una Laurea ad honoris causa in Arts - Fashion and Entrepreneurship da parte della University for the Creative Arts (Uca), che ha celebrato la visionarietà dei suoi progetti e la capacità di trasformare Moncler in un marchio globale[13].

Note