Roberto Sergio

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Roberto Sergio
Roberto Sergio
Roberto Sergio
Luogo di nascitaRoma
Anno di nascita1960
AttivitàCEO
NazionalitàItaliana
SettoreMedia broadcasting
Sito webhttps://www.rai.it/dl/doc/1652773025617_SERGIO%20Roberto%20corretto.pdf
AziendaRai – Radiotelevisione Italiana
Logo RAI Radiotelevisione Italiana

Roberto Sergio, manager e giornalista, ha ricoperto ruoli di prestigio in Rai, inclusa la nomina ad Amministratore Delegato e successivamente a Presidente. Con una carriera diversificata tra Sogei, Lottomatica e Rai, si distingue per leadership e impegno etico, premiato con riconoscimenti nazionali e internazionali.

Biografia

Roberto Sergio nasce a Roma il 26 aprile del 1960. Raggiunge la maturità classica nel 1978 presso il Liceo Vivona di Roma. Nel 2015 si laurea in Scienze della Comunicazione e nel 2017 in Scienze della comunicazione sociale e istituzionale presso la Link Campus University di Roma, un'istituzione non statale fondata nel 1999, che dal 2021 fa parte di AlmaLaurea.[1] Del segno zodiacale del Toro e iscritto all’albo dei giornalisti, dal 1982 Roberto Sergio dirige uno dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali per la poesia, il Premio Laurentum.[2]

Sogei

Nel 1985 Roberto Sergio inizia a muovere i primi passi della sua carriera lavorando per la Sogei, Società Generale d’Informatica SpA.



Lottomatica

Nel 1997 passa in Lottomatica Italia Servizi (gruppo LIS SpA), dove assume, in quattro anni di attività, la responsabilità di diversi settori: Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali; Comunicazione e Pubblicità; Sviluppo Business; Marketing e Comunicazione; Direzione Commerciale. Nel 2001 diventa prima direttore Comunicazione e Immagine e poi Vicedirettore Generale di Lottomatica SpA (oggi IGT). Nel 2002 viene nominato anche Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda.[3]

Roberto Sergio e la carriera in RAI

Nel 2004 entra in Rai con il ruolo di Direttore dei Nuovi Media. Nel 2007 viene designato alla carica Presidente di SIPRA (poi Rai Pubblicità). Nel 2012 assume il ruolo di presidente di Rai Way. Nel 2015 diventa Vicedirettore di Rai Radio con il compito di seguire i rapporti con le consociate del gruppo Rai e in seguito la responsabilità ad interim della Direzione Radio. Nel 2017 viene nominato Direttore della Direzione Radio. Nel 2023 Roberto Sergio diventa ufficialmente il nuovo Amministratore Delegato della Rai, scelto dal Governo Meloni per il ruolo più importante all’interno del consiglio di amministrazione della Tv pubblica.[4] Da agosto 2024, dopo le dimissioni della Presidente Soldi, assumerà anche tali funzioni quale Consigliere più anziano di età.[5]

Altri incarichi

Ha fatto parte del consiglio di amministrazione di numerose aziende pubbliche e private:

  • Consigliere di Amministrazione di Rai Net, Rai Click e Rai Sat;
  • Consigliere di Amministrazione del Tavolo Editori Radio, di PER - Player Editori Radio, di RAI Com;
  • Membro della Commissione Radio CRTV (Confindustria Radio Televisioni).

Riconoscimenti e Premi

  • 2020, riceve il premio “Biagio Agnes”, per le vittorie dei programmi Rai Radio;
  • 2024, riceve il premio “Antenna d’Oro per la tv” nell’ambito di un evento speciale dedicato ai 70 anni della Rai come riconoscimento a un manager di talento, da sempre impegnato nel mondo della comunicazione;[6]
  • 2024, riceve il premio “Ethical champion”, assegnato dagli studenti e dai docenti dello IUSVE, Istituto Salesiano Universitario Venezia, da tempo impegnati, attraverso la radio universitaria Cube radio, nel valorizzare le personalità che si distinguono per un uso etico dei social media.

Onorificenze

  • 2002, Laurea honoris causa in Economia e Management - nastrino per uniforme ordinaria 2002, Laurea Honoris causa in Scienze Politiche, conferita dall’Università Internazionale di Studi Superiori Pro Deo di Roma;
  • 2002, Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana;
  • 2004, Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana;
  • 2011, Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana;
  • 2012, Commendatore dell’Ordine Ecumenico Ospedaliero Cavalieri di Malta.[7]

Note