Giovanni Ferrero

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Giovanni Ferrero
Luogo di nascitaTorino
Anno di nascita1964
AttivitàCEO
NazionalitàItaliana
SettoreIndustria Alimentare
AziendaFerrero
Logo Ferrero

Giovanni Ferrero, imprenditore italiano e figura chiave nel settore dolciario, guida il Gruppo Ferrero, quest'ultimaocelebre per creazioni iconiche quali Nutella e Ferrero Rocher, con un impegno anche nel campo letterario e sociale.

Biografia

Giovanni Ferrero, nasce a Torino il 21 settembre 1964, secondogenito dell'industriale Michele Ferrero (1925-2015), l’inventore della Nutella, e nipote di Pietro Ferrero il fondatore dell’industria dolciaria Ferrero. Nel 1975 si trasferisce con la famiglia a Bruxelles dove studia alla scuola europea.[1] Oltre al suo lavoro nell’azienda di famiglia, si dedica anche all'attività di scrittore.[2]

Gruppo Ferrero

Dopo gli studi di marketing negli Stati Uniti, Giovanni rientra in Europa per occuparsi dell'azienda di famiglia famosa per aver creato la Nutella nel 1964 e diversi altri prodotti che segneranno la crescita del Gruppo a livello internazionale: il Kinder cioccolato nel 1968, i Tik Tak nel 1969, il Kinder Sorpresa nel 1974 e il Ferrero Rocher nel 1982.[3] Nel 1997 diventa amministratore delegato, congiuntamente a suo fratello Pietro, di Ferrero International la holding del Gruppo con sede in Lussemburgo. Nel 2011, dopo la morte del fratello in Sudafrica a 47 anni, Giovanni diventa l'amministratore delegato unico della società[4] e successivamente alla morte del padre Michele avvenuta nel 2015, anche Presidente esecutivo. Nel 2015 Ferrero inaugura una nuova epoca attraverso due importanti acquisizioni: Oltan (ora Ferrero Findik), operatore leader in Turchia nel mercato delle nocciole; e Thorntons, azienda dolciaria specializzata in prodotti a base di cioccolato fondata nel 1911 nel Regno Unito.[5] A fine 2022 Giovanni Ferrero possiede la maggioranza del Gruppo tramite due holding finanziarie lussemburghesi la Gmbf Investments e la Bermic mentre una terza holding è controllata da Luisa Strumia Ferrero, vedova del fratello Pietro.[6]

CTH Invest

Nel 2016 Giovanni Ferrero crea un nuovo gruppo in Belgio, CTH Invest, una struttura parallela all’azienda ereditata dal padre. La crescita è stata rapidissima, in cinque anni ha acquistato i biscotti Delacre in Belgio, i frollini al burro Kelsen in Danimarca, i biscotti da tè Fox’s in Gran Bretagna, le caramelle gommose Ferrara Candy con alcune delle attività della Nestlé negli Stati Uniti e, infine, un produttore di gelati industriali. Nel 2020, a Bruxelles, la CTH Invest si fonde assorbendo la Cdm International Holding. L’operazione "consentirà di accedere più facilmente ai finanziamenti esterni" con l’obiettivo di raddoppiare nel giro di pochi anni la potenza di fuoco delle società che fanno capo a Giovanni Ferrero, oggi terzo gruppo industriale dolciario al mondo dopo Mars (famoso per gli M&M’s) e Mondelez (che produce i Toblerone).[7]

Fondazione Ferrero

La Fondazione Piera, Pietro e Giovanni Ferrero nasce nel 1983 come “Opera Sociale Ferrero”. L’idea della Fondazione e il senso del suo operato si ritrovano nel motto Lavorare Creare Donare; la persona lavora con dignità, talento e responsabilità per costruire situazioni nuove, non fini a sé stesse ma rivolte al benessere generale della comunità. Giovanni Ferrero ha confermato il suo significativo impegno verso la comunità e il territorio di appartenenza tramite le attività della Fondazione Ferrero di Alba, promuovendo molteplici iniziative nel campo sociale, culturale e umanitario[8] pur nelle ragguardevoli dimensioni raggiunte dall’azienda Ferrero e mantenendo la caratteristica “impronta famigliare”, essenziale ad un preciso senso di responsabilità sociale a livello globale e nei singoli rapporti di lavoro.

Premi e Riconoscimenti

  • 2012, riceve il premio “NIAF Special Achievement Award in International Business” da parte del NIAF, la “National Italian American Foundation”.[9]
  • 2023, dichiarato “l’uomo più ricco d'Italia”[10] dalla rivista Forbes in base alla valutazione della sua ricchezza.

Onorificenze

Nastrino Ordine al Merito della Repubblica Italiana – Cavaliere di Gran Croce

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana — 29 luglio 2011[11]

Una corona di alloro per uno studente laureato in Italia


2015, laurea magistrale honoris causa in Scienze alimentari — Università di Parma[12]




Pubblicazioni

  • 1990, Marketing progetto 2000. La gestione della complessità, Franco Angeli.
  • 1999, Stelle di tenebra, Mondadori.
  • 2003, Il giardino di Adamo, Mondadori.
  • 2005, Il Camaleonte, Mondadori.[13]
  • 2007, Campo Paradiso, Rizzoli.
  • 2010, Il canto delle farfalle, Rizzoli.
  • 2016, Il cacciatore di luce, Rizzoli.
  • 2021, Blu di Prussia e rosso di porpora, Salani.[14]

Note