Miuccia Prada

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Miuccia Prada
Miuccia Prada
Luogo di nascitaMilano
Anno di nascita1949
AttivitàCEO
NazionalitàItaliana

Biografia

Maria "Miuccia" Prada Bianchi è una stilista e imprenditrice italiana nata il 10 maggio 1949 a Milano [1]. È la nipote di Mario Prada ed è diventata una delle figure più influenti nel mondo della moda internazionale. Ha contribuito a trasformare l'azienda di famiglia, Prada, in una delle case di moda più prestigiose al mondo.

Gioventù

Figlia di Luigi Bianchi, industriale attivo nell’ambito dei tosaerba specialistici per campi da golf, e di Luisa Prada, dirigente della celebre casa di moda, si diplomò al Liceo Classico Giovanni Berchet. Don Giussani fu il suo insegnante di religione. Partecipò ai moti del ’68 e fin da giovane aderì agli ideali del femminismo [2].

Nel 1971, si laureò in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano. Studiò anche recitazione al Teatro Piccolo di Milano, con particolare riguardo all’arte del mimo di cui era profondamente appassionata. Nello stesso anno, cominciò a lavorare nell’azienda di famiglia, fondata dal nonno Mario Prada nel 1913 [3].

Carriera nella moda

Nel 1978 divenne capo dell’Azienda di famiglia, avviando una imponente serie di innovazioni che portarono la casa al successo mondiale. Innanzitutto, Miuccia elaborò l’iconico logo a triangolo rovesciato di Prada, ispirato alla fibbia di chiusura dei bauli del nonno. Si diede alla progettazione di numerosissimi capi d’abbigliamento basati sulla propria personale estetica. Nello stesso anno, conseguì il Dottorato di Ricerca in Scienze Politiche, sempre presso l’Università degli Studi di Milano [3] [4].

Particolarmente importante fu l’incontro con Patrizio Bertelli, imprenditore nell’ambito del cuoio e delle cinture e proprietario di I Pellettieri d’Italia (IPI), che divenne suo marito. La collaborazione tra i due portò all’alleanza tra IPI e Prada (fino al 2003, anno in cui IPI venne definitivamente assorbita da Prada); l’abilità manageriale del compagno, che si prese interamente carico dell’aspetto commerciale, permise a Miuccia di dedicarsi a tempo pieno alla progettazione e al lato creativo, assicurando anche una amministrazione solida ed efficace al marchio Prada. I due si sposarono nel 1987 [5].

Gli anni ’80 furono, per Prada, un periodo di forti novità. Miuccia introdusse una collezione di borse in nylon fine nero, utilizzando Pocono, un materiale da lei brevettato celebre per il suo “effetto seta”. La linea, ispirata ai materiali utilizzati per i paracaduti militari, divenne in breve tempo richiestissima [6] [7]. Venne inoltre lanciata una linea Prêt-à-porter, basata sul contrasto bianco/nero, fortemente innovativa rispetto agli stilemi e alle convenzioni dello stile dell’epoca [8]. Le idee avanguardistiche di Miuccia Prada, che inizialmente faticarono ad affermarsi, ebbero in realtà un ruolo importantissimo nell’emergere della beutiful ugly fashion [4] [8].

Nel 1993 venne lanciato il marchio sussidiario Miu Miu, in cui Miuccia presentò i propri prodotti più sperimentali e innovativi: la prima collezione si ispirò all’estetica cowgirl [9]. Nello stesso anno, Prada lanciò la sua prima collezione uomo.

Nel 2014, ricoprì l’incarico di Co-Ceo del Gruppo Prada assieme al marito Patrizio Bertelli [10].

Nel 2020, Miuccia Prada ha presentato la sua ultima collezione come unica Direttrice Creativa. A causa dello scoppio della pandemia di Covid-19, il lancio è avvenuto tramite una serie di videoclip curati da influenti artisti e registi [8].

Sotto la gestione sua e del marito Patrizio Bertelli, il marchio Prada si è espanso notevolmente, evolvendo in un Gruppo con filiali nel mondo della cosmetica, dei profumi e delle calzature. Oltre a Prada e Miu Miu, il Gruppo include anche i marchi Church’s, Car Shoe, Marchesi 1824 e Luna Rossa "[11]".

Impegno nel mondo dell’arte

La passione di Miuccia Prada per l’arte, specialmente contemporanea, è stata uno dei motori che l’hanno avvicinata al mondo della moda. La stilista ha infatti in più occasioni dichiarato di intendere la fashion come in continuo dialogo con la cultura e con la vita [12]. Ciononostante, l’imprenditrice ha sempre evitato di accostare eccessivamente la propria attività di stilista con quella di collezionista d’arte, sottraendosi dal fare prendere a Prada una direzione eccessivamente artistica e tendente alla haute couture e proponendo invece collezioni adatte all’utilizzo quotidiano. Miuccia ha dichiarato, a riguardo: “L’arte esprimere idee e visioni. Il mio lavoro è vendere” [13].

Nel 1993 è stata istituita, a Milano, la Fondazione Prada, con lo scopo di diffondere l’arte contemporanea. La sede della Fondazione, progettata da Rem Koolhaas, è stata aperta al pubblico nel 2015 e consta di numerose strutture, tra cui spazi espositivi, cinema, il Bar Luce, magazzini, il Ristorante Torre, laboratori e un silos di fermentazione. La celebre Torre è stata completata nel 2018. Nel corso degli anni, la Fondazione ha esposto le opere di alcuni dei maggiori nomi dell’arte contemporanea, tra cui Anish Kapoor, Marc Quinn, Steve McQueen, Damien Hirst, John Baldessarri, Sam Taylor e Jeff Koons [14] [15]. Nello stesso anno, è stata aperta una sede secondaria a Venezia, nel prestigioso palazzo settecentesco Ca’ Corner della Regina [16]. Nel 2016, la Fondazione Prada ha inaugurato l’Osservatorio, collocato sopra la Galleria Vittorio Emanuele di Milano e dedicato a esposizioni fotografiche [17].

Miuccia Prada e Patrizio Bertelli sono importanti collezionisti d’arte e mecenati. Miuccia, nello specifico, è stata tra le prime grandi stiliste a collaborare intensamente con grandi artisti della scienza contemporanea: ad esempio, Rem Koolhaas ed Herzog & de Meuron (il primo, come già segnalato, principale progettista della sede principale della Fondazione Prada) per la creazione dei cosiddetti Epicentri a New York, Tokyo e Los Angeles dal 2001 al 2004 [18].

Nel 2010, Miuccia Prada ha disegnato i costumi per la rappresentazione dell’opera Attila di Giuseppe Verdi al Metropolitan Opera House di New York [19].

Onorificenze e riconoscimenti

Nel 1993 e nel 2004, Miuccia Prada ha ricevuto l'International Award dal Council of Fashion Designers of America (CFDA), riconoscimento per il suo eccezionale contributo creativo alla moda [20] [21].

Negli anni 1995, 1996 e 1998, è stata insignita del VH1 Fashion Award per Womenswear Designer of the Year, un premio che ha consolidato il suo status di icona della moda [22] [23].

Nel 2000, ha ricevuto un Honorary Doctorate dal Royal College of Art di Londra e un Honorary Award dal New Museum of Contemporary Art di New York, in riconoscimento del suo straordinario contributo all'arte e alla moda [24].

Nel 2005, Miuccia Prada è stata inclusa nella lista delle 100 persone più influenti al mondo secondo Time Magazine, grazie alla sua capacità di provocare e influenzare il mondo della moda e la sua sensibilità “elevata ed eccentrica” [25].

Nel 2006, Miuccia Prada e Patrizio Bertelli sono stati nominati tra le 100 coppie più influenti del mondo, ancora una volta da Time Magazine [23].

Nel 2006, è stata nominata Officier dans l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura francese, un prestigioso riconoscimento per il suo contributo alla cultura e all'arte [23].

Nel 2008, è stata onorata con una copertina dedicata a lei dal New York Times Magazine, sottolineando ancora una volta la sua influenza e importanza nella moda e nell'arte [26].

Nel 2010, la sua passione per l'arte contemporanea è stata ulteriormente riconosciuta con la sua nomina come madrina del premio britannico di arte contemporanea Turner Prize [27].

Nello stesso anno, ha ricevuto il premio McKim, prestigioso riconoscimento rivolto alle grandi personalità dell’architettura e del design [28].

Nel 2012, è stata inclusa nella classifica di ARTnews tra i collezionisti d'arte più importanti al mondo [29]. Nello stesso anno, è stata protagonista dell’evento Impossible Conversations al Metropolitan Museum of Art, in coppia con la designer Elsa Schiapparelli [30].

Nel 2013, è stata nominata International Designer of the Year ai British Fashion Awards [31].

Nel 2014, è stata classificata come la 75ª donna più potente al mondo secondo Forbes, a riconoscimento del suo impatto globale significativo [32].

Nel 2015, è stata onorata come Fashion Innovator of the Year da WSJ Magazine [33]. Ha inoltre ricevuto la nomina a Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, su iniziativa del Presidente della Repubblica [34].

Nel 2016, è stata insignita del Woman of the Year Award da Glamour USA, come celebrazione per il suo contributo alla moda e alla cultura [35].

Nel 2018, Miuccia Prada ha ricevuto l'Outstanding Achievement Award dal British Fashion Council, un riconoscimento al suo approccio pionieristico alla moda [20].

Nel 2019, Top 100 ArtReview [36].

Nel 2020, è stata premiata nella categoria Honouree in the Creativity da parte del British Fashion Council [37].

Nel 2021, Miuccia Prada ha ricevuto il premio John B. Fairchild Honor for Lifetime Achievement dal quotidiano americano WWD, celebrando la sua continuativa influenza sul mondo della moda [38].

Nel 2021, Forbes l'ha posizionata come la decima persona più ricca in Italia e la 565esima nel mondo, con un patrimonio di 5.3 miliardi di euro. Tutt’oggi i coniugi Prada e Bertelli sono al sesto posto nella classifica italiana e al secondo posto di quella femminile [39].

Voci correlate

Note

  1. Miuccia Prada, su britannica.com.
  2. Bruno Vespa, Donne d'Italia, Mondadori, 6 novembre 2015.
  3. 3,0 3,1 Storia della stilista Miuccia Prada, su elle.com.
  4. 4,0 4,1 Seven Lesser Known Facts About Miuccia Prada, su sleek-mag.com.
  5. Miuccia Prada e la storia d’amore con Patrizio Bertelli, su velvetgossip.it.
  6. i-d.vice.com, https://i-d.vice.com/it/article/j5kggb/prada-nylon-pocono-zainetti-serie-video-nylon-farm.
  7. The Pocono, Iconic Prada Material - ICON-ICON, su icon-icon.com.
  8. 8,0 8,1 8,2 Miuccia Prada on breaking the luxury machine, su ft.com.
  9. Miu Miu Comes Into Its Own – WWD, su wwd.com.
  10. Miuccia Prada Names Co CEO, su vogue.co.uk.
  11. PRADA GROUP PURPOSE, su pradagroup.com.
  12. Stylosophy, su bags.stylosophy.it.
  13. 73 Minutes With Miuccia Prada -- New York Magazine - Nymag, su nymag.com.
  14. Il senso di Prada per l’arte contemporanea, su collezionedatiffany.com.
  15. Inaugura la nuova Torre di Fondazione Prada a Milano: ecco com’è e cosa c'è da vedere, su elledecor.com.
  16. Fondazione Prada, inaugurazione con tuffo, su lavocedivenezia.it.
  17. Apre a Milano l'Osservatorio Fondazione Prada, su artribune.com.
  18. Gli Epicentri di Prada - MyWhere, su mywhere.it.
  19. ‘Attila’ and Muti in Debuts at the Met, su nytimes.com.
  20. 20,0 20,1 Outstanding Achievement Award a Miuccia Prada – IoArch, su ioarch.it.
  21. The CFDA Awards: Designers on Display - The Washington Post, su washingtonpost.com.
  22. Miuccia Prada: A Stylish Fashion Designer, su tutorix.com.
  23. 23,0 23,1 23,2 PREMI & ONORIFICENZE PRADA, su pradagroup.com.
  24. La vita e i premi di Miuccia Prada, su oggi.it.
  25. Miuccia Prada - The 2005 TIME 100 - TIME, su content.time.com.
  26. Miuccia Prada & Redrawing the Art World, The New York Times Magazine.
  27. Miuccia Prada consegna il Turner Prize, su vogue.it.
  28. Miuccia prada vince il premio mckim 2010 - MilanoFinanza News, su milanofinanza.it.
  29. The 2012 ARTnews 200 Top Collectors – ARTnews.com, su artnews.com.
  30. Schiaparelli and Prada: Impossible Conversations, su metmuseum.org.
  31. Christopher Kane, Miuccia Prada Among Honorees at British Fashion Awards – WWD, su wwd.com.
  32. The World's 100 Most Powerful Women List, su forbes.com.
  33. WSJ. Magazine: The 2015 Innovators Awards - WSJ.com, su graphics.wsj.com.
  34. MIUCCIA PRADA - Cavaliere di Gran Croce, su quirinale.it.
  35. Glamour's Women of the Year 2016: Gwen Stefani, Simone Biles, Ashley Graham, and More Honorees, su glamour.com.
  36. Power 100 - ArtReview, su artreview.com.
  37. The Fashion Awards, su fashionawards.com.
  38. Miuccia Prada on Fashion, Ahead of Receiving John B. Fairchild Honor – WWD, su wwd.com.
  39. Ecco la classifica dei 50 più ricchi d'Italia secondo Forbes: sale Bertelli, su arezzonotizie.it.