Gianni Lettieri

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Gianni Lettieri
Businessperson (1673) - The Noun Project
Luogo di nascitaNapoli
Anno di nascita1956
AttivitàCEO
NazionalitàItaliana
SettoreManutenzione velivoli
Sito webhttps://www.giannilettieri.it/
AziendaAtitech S.p.A.
Atitech logo

Gianni Lettieri è un imprenditore e manager italiano, presidente e amministratore delegato di Atitech, azienda di manutenzione aeromobili, e AD di Meridie S.p.A.. Inizia la sua carriera nel settore tessile, per poi espandersi nell'aeronautica e nell'energia rinnovabile. Notabile per le sue iniziative sostenibili e impegno sociale, ha trasformato Atitech in un leader europeo nella manutenzione aeronautica e promosso significative azioni benefiche.

Biografia

Gianni Lettieri è un imprenditore e manager italiano, noto per ricoprire le cariche di Presidente di Atitech, società attiva nel settore della manutenzione di aeromobili, nonché Amministratore Delegato e Presidente di Meridie S.p.A.. Nato a Napoli nel 1956, consegue il diploma da geometra per poi iniziare un corso di studi in Economia Aziendale. Nel frattempo, avvia la sua carriera professionale collaborando nella gestione dell’area commerciale di un’azienda di La Spezia.[1]

Le attività imprenditoriali e l’ingresso nel settore tessile

Nel 1979, avvia il suo percorso imprenditoriale nel settore tessile, aprendo, in collaborazione con un imprenditore lombardo, due stabilimenti a Casandrino e a Monza specializzati nel trattamento dei tessuti, in tintoria e in fissaggio.[2]

Nel 1989, in seguito ad approfonditi studi di mercato, Gianni Lettieri dà vita alla prima società europea specializzata nella fabbricazione del denim-ring, tessuto di cotone particolarmente resistente. Il prodotto ottiene un notevole successo, arrivando oltreoceano e portando Gianni Lettieri alla fama: numerose riviste internazionali gli dedicano articoli di approfondimento e copertine.[1]

Nel 1992 acquisisce, in seguito alla privatizzazione, le Manifatture Cotoniere Meridionali in Italia, vincendo l’asta nonostante la concorrenza di importanti imprenditori del Nord Italia.[2]

Nel 1995 fonda, in partnership con il Gruppo indiano Raymond, la joint venture Raymond Calitri India, prima azienda del Paese a produrre denim-ring.[1]

Gli investimenti sostenibili, la fondazione di Meridie S.p.A. e l’acquisizione di Atitech

Nel 2006, Gianni Lettieri intuisce le grandi potenzialità del settore della green energy, decidendo dunque di fondare la Compagnia per lo sviluppo di Energia Rinnovabile CO.S.ER. S.r.l. L'anno successivo, amplia ulteriormente i suoi interessi commerciali creando, attraverso la holding di famiglia, Meridie S.p.A. (precedentemente nota come Investimenti e Sviluppo Mediterraneo S.p.A.), la prima società d'investimento del Sud Italia ad essere quotata sul segmento MIV di Borsa Italiana. Prosegue il suo percorso nel 2008 fondando MEDSOLAR S.p.A., una start-up focalizzata sulle energie rinnovabili.[1]

Il suo percorso imprenditoriale continua nel 2009 con l'acquisizione di Atitech S.p.A., azienda italiana specializzata nella manutenzione di aeromobili civili e militari, con sede a Napoli. Assumendo la presidenza della compagnia, Lettieri porta avanti significative trasformazioni, culminate nel 2015 con l'acquisto dello stabilimento Alenia di Capodichino. Tale acquisizione trasforma Atitech nella più grande società indipendente di manutenzione in Europa, dotata di 20 linee operative e 15 aree di parcheggio per gli aerei.[2]

L’acquisizione del ramo Ingegneria e Manutenzione di Alitalia

Nel novembre 2022, Atitech espande la propria operatività acquisendo la divisione di Ingegneria e Manutenzione di Alitalia, precedentemente in amministrazione straordinaria. Questa acquisizione porta alla duplicazione delle capacità di manutenzione, riparazione e revisione (MRO), aggiungendo ai cinque hangar esistenti a Capodichino altri quattro a Fiumicino. Questi nuovi spazi includono sei linee di produzione dedicate agli aeromobili a corridoio singolo (narrow body) e cinque per quelli a doppio corridoio (wide body). Con l'espansione, Atitech riceve ulteriori certificazioni, ampliando inoltre la sua disponibilità di competenze tecniche, tra cui i lavori su materiali compositi e ispezioni non distruttive. La società potenzia significativamente le sue operazioni di manutenzione di linea, ovvero gli interventi effettuati quotidianamente sugli aeromobili, inclusi quelli nei brevi intervalli tra un atterraggio e il successivo decollo. Cresce, conseguentemente, il numero di aeroporti in cui Atitech offre servizi di manutenzione di linee, che arriva a toccare le 32 unità: queste ultime, distribuite tra 21 località in Italia e undici all'estero, operano in Europa, Africa, Medio Oriente, Asia e Sud America.[1]

Successivamente, nel novembre dello stesso anno, durante due eventi organizzati rispettivamente a Fiumicino e Capodichino, Gianni Lettieri ha delineato i piani di sviluppo futuri dell'azienda, introducendo anche i nuovi membri del team e coinvolgendo le istituzioni locali.[1] In particolare, Lettieri ha affermato che la sua ambizione è quella di fare dell’Italia, e di Napoli in particolare, un polo centrale nell’aeronautica europea, sottolineando il valore strategico dei suoi investimenti.[3]

Al termine dell'anno 2022, il personale di Atitech era costituito da 1.388 dipendenti, suddivisi tra 898 operai, 461 impiegati, 26 quadri e 3 dirigenti. Questo numero è cresciuto a 1.447 unità entro il 2 maggio 2023.[4] Sotto la guida di Lettieri, la società ha assunto diversi giovani di talento laureatisi nelle facoltà STEM.[5]

Altri incarichi e attività

  • Dal 1992 al 1997, ha ricoperto il ruolo di Consigliere di Amministrazione di EDIME, società editrice del quotidiano "Il Mattino" di Napoli.[1]
  • Nel 2000, ha assunto la presidenza dell'Unione degli Industriali della Provincia di Avellino.
  • Dal 2004 al 2008 è stato eletto Presidente dell'Unione degli Industriali della Provincia di Napoli, carica per la quale è stato riconfermato per un ulteriore biennio, segnando un record nella storia dell'Unione con sei anni consecutivi di presidenza.[2] Durante questo periodo, Lettieri non si è limitato al solo ambito locale, ma ha esteso il suo impegno al livello nazionale, partecipando attivamente al comitato centrale Mezzogiorno di Confindustria Nazionale, al Comitato Consultivo del Fondo di Promozione del Capitale di Rischio per il Mezzogiorno NHS Mezzogiorno SGR APA e rivestendo ruoli di rilievo in Confindustria nazionale, sia all'interno della Giunta che nel Direttivo.[4]
  • Dal 2008 al 2010, ha operato in qualità di Consigliere di Amministrazione de Il Sole24Ore S.p.A.[2]
  • Nel 2018, Gianni Lettieri è stato nominato Vice Presidente di BusinessMed, Associazione delle Confindustrie del Mediterraneo, posizione che ha mantenuto fino al 2019, consolidando la sua presenza e il suo impegno nel panorama industriale mediterraneo.[1]

Impegno benefico

Gianni Lettieri si distingue per il suo impegno benefico e sociale, promuovendo iniziative a sostegno delle comunità locali, dei giovani e delle aziende, con particolare riguardo per il Sud d’Italia. Tra le sue azioni più significative vi è la collaborazione con il Ministero degli Interni per la gestione delle aziende confiscate alla camorra, il "patto per la legalità" contro le estorsioni, e l'attivazione di un protocollo con l'ABI per la sospensione delle rate dei mutui. Lettieri ha inoltre lanciato il premio “Piccoli imprenditori”, destinato a riconoscere i progetti più intraprendenti ideati dagli studenti delle scuole secondarie.[1]

Durante il Natale 2020, in piena pandemia di Covid-19, Lettieri ha reso la mensa di Atitech teatro di un’iniziativa benefica, fornendo pasti caldi a famiglie bisognose dei quartieri di Secondigliano, San Pietro a Patierno e Rione Sanità. Tale progetto, ripreso e ampliato nel corso degli anni, ha visto la distribuzione di oltre 200 pasti al giorno durante le festività, con l'obiettivo di estendere il servizio per tutto l'anno, grazie anche alla collaborazione con il Comune di Napoli e altre realtà [2]. La mensa solidale ha nuovamente avuto luogo negli anni seguenti, incluso il Natale 2023.[6]

Inoltre, nel maggio 2021, Lettieri ha trasformato uno degli hangar di Atitech in un hub vaccinale, contribuendo alla campagna di vaccinazione contro il Covid-19 con la somministrazione di oltre 260.000 dosi in sei mesi. Tale iniziativa, che ha impiegato quotidianamente oltre 150 persone, ha dimostrato un forte impegno per la salute pubblica, aggiungendosi alla donazione di 20.000 mascherine FFP2 al sistema sanitario regionale.[1]

Onorificenze e riconoscimenti

  • Nel 2008, viene insignito del "Premio Mediterraneo Economia e Impresa" dalla Fondazione Mediterraneo, in riconoscimento dei traguardi raggiunti nella gestione dell’Unione degli Industriali di Napoli.[2] Nello stesso anno, riceve nella prestigiosa sede del Senato il "Premio Guido Dorso XXIX Edizione", un riconoscimento assegnatogli dal Presidente della Repubblica Italiana, conferitogli in virtù della tenacia e degli sforzi profusi nel risollevare le condizioni economiche del Meridione.[1]
  • Nel 2009, viene insignito del "Premio Masaniello", assegnato dall'AIGE (Associazione Italiana di Economia), a testimonianza del suo intuito imprenditoriale e il suo impegno nel territorio.[1]
  • Nel biennio 2010-2011, gli viene conferito il "Premio Cuore d’Oro" da Center Angels, un riconoscimento che sottolinea il suo contributo significativo al sociale.[2]
  • icona di corona di alloro per uno studente laureato
    Nel 2011, l’Università degli Studi di Napoli Parthenope lo omaggia con una laurea honoris causa in Giurisprudenza, nella specializzazione “Amministrazione e Legislazione di impresa”.[4]



Note

Collegamenti esterni

Profilo professionale del Presidente Gianni Lettieri sul sito ufficiale di Atitech, su atitech.it.