Renzo Rosso

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Renzo Rosso
File:Renzo Rosso.jpg
Renzo Rosso
Luogo di nascitaBrugine
Anno di nascita1955
AttivitàCEO
NazionalitàItaliana

Biografia

Renzo Rosso è nato a Brugine il 15 settembre 1955 da una famiglia di agricoltori. Spirito imprenditoriale con la passione per la moda, lo sport e la felicità personale. Rosso è il padre della Diesel, l’azienda di abbigliamento che ha lanciato i jeans “stone washed”, l’innovativo effetto vintage che ha reinventato l’uso del denim a livello mondiale. Rosso è stato definito nel 2003 dalla giornalista di moda Suzy Menkes sul New York Times come il "genio dei jeans".[1] Presidente di OTB Group (Only The Brave), fondatore dell'organizzazione no-profit Only The Brave Foundation è stato indicato da Forbes tra le persone più ricche d'Italia con un patrimonio stimato di 3,5 miliardi di dollari.[2][3]

Primi anni

Frequenta l'Istituto Tecnico Ruzza di Padova, specializzandosi nel campo tessile. A 15 anni, Renzo Rosso produce il suo primo modello di jeans a vita bassa e a zampa di elefante con la macchina per cucire Singer di sua madre[4] per poi strofinarlo sull’aia di casa per realizzare un effetto vintage che va a ruba tra gli amici e i compagni di scuola[5][6]; è in questo momento che Renzo capisce che l’originalità è un valore aggiunto e vista la richiesta, la piccola produzione si allarga ad altri modelli, tutti con quel qualcosa in più che fa impazzire i coetanei. In seguito ad un colloquio con l’allora guru del jeans italiano Adriano Goldschmied, lascia la facoltà di Economia dell'Università Ca' Foscari di Venezia per diventare un tecnico di produzione del Gruppo Genius, un’importante holding italiana nel campo dell'abbigliamento. Licenziato con il rimprovero di essere troppo pigro, Rosso rilancia chiedendo di essere riassunto con una paga proporzionale alla produttività: nulla di più stimolante per il giovare che decuplica lo stipendio in un mese. [7]

Diesel e OTB

Dopo l’esperienza in Goldie, nel 1978, a soli 23 anni, Renzo fonda Diesel in società con Goldschmied. Piace l’idea di quel nome pronunciabile allo stesso modo in tutte le lingue del mondo e che faccia pensare subito ad un’energia alternativa sinonimo di gusto alternativo nella moda, perfetto per rappresentare le stazioni di servizio in America, la vera patria del denim. Anche il logo prende ispirazione dagli indiani d’America rivisitati in un indiano punk metropolitano che guarda al futuro.[8] Nel 1985 Rosso, volendosi concentrare in questo progetto, rileva tutte le quote acquisendo il pieno controllo di Diesel. L’obiettivo della comunicazione è quello di differenziarsi, cercando di tramettere una sensazione emozionale al consumatore. Nel 1991 Diesel ha lanciato la sua prima campagna pubblicitaria chiamata For Successful Living; La campagna ha funzionato in modo fenomenale e ha stabilito una reputazione per il marketing innovativo. Nasce il jeans stone washed, lavato cioè con pietre e trattato per invecchiarne l’aspetto, senza risparmiare strappi e fori e oltreoceano i jeans Diesel conquistano l’America, mentre i commercianti italiani, inizialmente, rimandano indietro i prodotti pensando siano fallati. In poco tempo il modello Cheyenne, in California, diviene l’oggetto del desiderio. Nel 1995, il marchio ha lanciato il proprio sito web, è stata tra le primissime aziende di moda a farlo. Successivamente, nel 1996, Diesel ha aperto i primi monomarca a New York, Roma e Londra. Nel 1998 il fatturato arriva a 1.000 miliardi di lire: l’imprenditore riunisce tutti i collaboratori e stacca un assegno da 1 milione di lire ciascuno. Nel 2008 nasce la holding OTB, Only The Brave, che oltre al marchio Diesel possiede aziende di eccellenza per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di marchi in licenza tra cui Vivienne Westwood e Dsquared2. Nello stesso anno, durante la settimana della moda di New York, è stata lanciata una nuova collezione di abbigliamento sofisticato premium, Diesel Black Gold. Nel 2010, la campagna più controversa delle società “Be Stupid” ha vinto un Grand Prix nella categoria Outdoor Lions a Cannes. Nello stesso anno è stato firmato un accordo con il team italiano Ducati della MotoGP. Diesel ha creato la sua presenza creando tute da gara e abbigliamento per il team Ducati. Nel 2017 l'imprenditore veneto lancia la sua nuova campagna pubblicitaria con lo slogan "go with the flaw": il cortometraggio realizzato dal regista Francois Rousselvet è presentato in occasione delle sfilate autunno/inverno 2017/18 a Pechino. Renzo Rosso, apre al mercato del lusso cinese realizzando con la star Chris Lee la nuova capsule collection per il marchio[9]. Nel 2018 Diesel si pone l’obiettivo di assumere un atteggiamento deciso contro il bullismo lanciando la campagna intitolata “Ha(u)te Couture” attraverso un messaggio centrale: “The more hate you wera, the less you care”; “Più odio indossi, meno te ne interessi”. Lo spirito del messaggio consiste nell’affermare che più una persona indossa l’odio e lo espone, meno importanza gli dà.[10] Il presidente del gruppo OTB attraverso la collezione autunno 2020 “Unforgettable Denim” offre la possibilità, per i suoi consumatori, di raccontare tutte le storie sorprendenti che hanno avuto luogo durante un anno così complicato.

Sport

Nel 2016 Renzo Rosso, tifoso del A.C. Milan Football club, ne diventa con il marchio Diesel uno degli sponsor ufficiali. Nel 2018, dopo due anni di successi nella gestione del club calcistico della città di Bassano del Grappa ove risiede, rileva il Vicenza Calcio in liquidazione e lo rifonda con la nuova denominazione L.R. Vicenza Virtus sponsorizzandolo con il marchio Diesel.

Riconoscimenti e Premi

  • 1992 e 1997, "Grand Prix" al Cannes Lions International Awards, Cannes, Francia
  • 1998, "Advertiser of the Year" al Cannes Lions International Awards, Cannes, Francia
  • 2000, Master Honoris Causa, Fondazione CUOA di Altavilla Vicentina, Italia.[11]
  • 2001, "Grand Prix" al Cannes Lions International Awards, Cannes, Francia
  • 2004, Pitti Immagine Uomo, Firenze. Italia
  • 2005, Master Honoris Causa, Università di Verona, Italia
  • 2007, 2009 e 2010, "Grand Prix" al Cannes Lions International Awards, Cannes, Francia
  • 2010, Millennium Development Goals Global Leader, New York City, Stati Uniti d'America
  • 2023, Premio La Moda Veste la Pace di African Fashion Gate a OTB Foundation per l'impegno dimostrato nel supporto alla popolazione ucraina dallo scoppio del conflitto il 24 febbraio 2022.[12]

Onoreficenze

  • Cavaliere dell'Ordine al merito del lavoro — Roma, 31 maggio 2011[13]

Note

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